I libri usati sono quelli posseduti in precedenza da qualcun altro e poi rivenduti alle librerie o ai rivenditori a prezzi ridotti, il che li rende più convenienti per i lettori con budget limitati. Molti lettori amano acquistare libri usati perché spesso si possono ottenere ottimi affari su titoli popolari e su quelli con personaggi che sono stati apprezzati dal loro precedente proprietario.
I libri usati offrono ai lettori un'alternativa economica all'acquisto di titoli nuovi. Quando i libri nuovi arrivano sugli scaffali delle librerie, autori ed editori investono migliaia di euro in attività di marketing e promozione, rendendoli spesso significativamente più costosi delle edizioni usate.
I libri usati svolgono un'ulteriore funzione nel riciclo e nel riutilizzo: contribuiscono a deviare materiali che altrimenti finirebbero in discarica. Se tutti acquistassero solo libri nuovi, molti titoli perfettamente utilizzabili finirebbero in discarica; acquistando libri usati, invece, si contribuisce a ridurre gli sprechi e a proteggere l'ambiente.
Infine, alcuni lettori preferiscono i libri usati per il loro fascino. Un libro posseduto in precedenza spesso reca annotazioni come note o evidenziazioni del suo precedente proprietario che forniscono informazioni sull'esperienza di lettura di qualcun altro, il che può essere sia educativo che piacevole.
I mercati dei libri usati esistono da secoli; tuttavia, la loro importanza è diventata più diffusa solo di recente, poiché il costo dei libri nuovi è salito alle stelle. Usato i libri offrono un accesso conveniente a una vasta selezione di titoli, inclusi libri fuori catalogo e rari; inoltre, l'acquisto di libri usati supporta gli sforzi di riciclo e riduce l'impatto ambientale associato alla produzione libraria.
Usato i mercati dei libri forniscono biblioteche e organizzazioni non profit con un flusso di entrate essenziale, che offrono ai lettori un modo conveniente per esplorare la lettura e contribuiscono a preservare la nostra eredità letteraria.

