La piega francese, o piega a fisarmonica, è utilizzata nella rilegatura e nella stampa.
Per realizzare una piega francese, si inizia piegando a metà un foglio di carta o cartoncino nel senso della lunghezza. Poi, lo si piega di nuovo a metà nel senso della larghezza. In questo modo si ottengono quattro pannelli di uguali dimensioni. In particolare, con la piega francese si possono realizzare libri con copertina rigida e morbida.
La piegatura francese è comunemente utilizzata per opuscoli, brochure, inviti, biglietti d'auguri e vari articoli di cancelleria. Se impiegata nella rilegatura di libri con copertina rigida, facilita la rilegatura a copertina rigida. La tecnica può essere utilizzata anche per le rilegature di libri con copertina morbida.
Le stampanti spesso utilizzano le pieghe francesi per abilitare la stampa duplex, ovvero la stampa simultanea su entrambi i lati del foglio. Inoltre, possono essere impiegate per produrre mappe e diagrammi pieghevoli.
Esistono diversi metodi per ottenere una piega alla francese; tuttavia, l'approccio più diffuso prevede una piegatura iniziale longitudinale seguita da una piegatura trasversale. In alternativa, si può piegare la carta longitudinalmente e poi dividerla in terzi in larghezza, ottenendo sei pannelli uguali.
In alternativa, iniziando con un dimezzamento in larghezza prima di quello in lunghezza, si otterranno quattro pannelli di dimensioni uniformi.
La dimensione del pannelli creati durante una piega alla francese può variare a seconda delle preferenze personali o dei requisiti del progetto.
In conclusione, la natura versatile delle pieghe alla francese le rende adatte a numerosi progetti creativi, come opuscoli, brochure, inviti, biglietti di auguri, articoli di cancelleria correlati e persino articoli informativi come mappe o diagrammi pieghevoli.

