La calandratura è ampiamente utilizzata nell'industria della stampa e dell'editoria per creare una superficie lucida sulla carta. Il processo consiste nel far passare la carta attraverso dei rulli che levigano la superficie conferendole una brillantezza eccezionale, ideale per la stampa di immagini e testi ad alta risoluzione , come copertine di libri o altro materiale promozionale.
La calandratura può essere applicata sia a carte patinate che non patinate, sebbene più spesso su queste ultime. La sua superficie liscia e lucida esalta la vivacità dei colori e dona vita alle immagini, creando al contempo un aspetto più uniforme se utilizzata su carte non patinate, oltre a semplificare la stampa!
La calandratura si presenta in due forme: a umido e a secco. La calandratura a umido è la più comune e prevede il passaggio della carta attraverso rulli rivestiti d'acqua per conferirle una finitura lucida; la calandratura a secco, invece, utilizza rulli non rivestiti d'acqua, producendo risultati più opachi.
La calandratura può essere applicata a diverse tipologie di carta, tra cui carta comune, carta per testi, carta per copertine e carta per indici. La calandratura è una scelta popolare per la decorazione delle copertine dei libri , poiché ne esalta i colori e le immagini, e può essere utilizzata anche per materiali di marketing come volantini o poster.
Quando si acquista carta con finitura calandrata, è importante considerare alcuni punti chiave: in primo luogo, queste finiture potrebbero non essere altrettanto resistenti, risultando quindi meno adatte a materiali che verranno maneggiati frequentemente; in secondo luogo, le finiture calandrate tendono a mostrare impronte digitali e macchie più facilmente rispetto ad altri tipi di carta.
Se hai bisogno di una carta più resistente , evita questo tipo di finitura.

