"Apocrifo" nell'editoria si riferisce a testi o opere al di fuori del canone di una particolare religione, tradizione letteraria o corpus di conoscenze e la cui autenticità, paternità o origine sono incerte.
I libri o i testi apocrifi spesso pretendono di fornire prospettive o informazioni aggiuntive o alternative rispetto a quanto già stabilito dalle autorità religiose ufficiali; tali scritti spesso restano al di fuori del canone ufficiale della loro religione (ad esempio, il cristianesimo non riconosce gli apocrifi).
In ambito editoriale, il termine "apocrifo" si riferisce a qualsiasi opera che la attribuisca erroneamente ad autori o personaggi storici noti senza prove sufficienti, spesso a causa di una mancanza di prove concrete o di un errore di attribuzione. Tali scritti potrebbero essere stati creati intenzionalmente dai loro autori o provenire da altre fonti ed essere stati erroneamente attribuiti a loro senza che fonti autorevoli ne fossero a conoscenza.
Quando lettori e ricercatori incontrano testi apocrifi in libri o pubblicazioni, è di vitale importanza che valutino attentamente le fonti, l'affidabilità e il contesto storico di queste opere. Le opere apocrife sono talvolta studiate come curiosità storiche o letterarie che offrono nuove prospettive o credenze; tuttavia, non fanno parte di nessuna canone stabilito.

